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Uno studio pubblicato sul Journal of Urology segnala un nesso di causalità fra calcoli renali e obesità.
Dalla relazione emerge che l'obesità raddoppia la probabilità di svilupparli. Le altre condizioni note come fattori di rischio sono l'ipertensione, il diabete di tipo 2, la gotta, che favorisce i calcoli di acido urico, l'iperparatiroidismo e altre malattie renali.
«L'obesità influisce negativamente - spiega Loris Borghi, ordinario di Medicina Interna del centro di calcolosi dell'ospedale universitario di Parma - perché aumenta l'escrezione di calcio, acido ossalico e acido urico nelle urine e questo può favorire i calcoli, soprattutto se la parte liquida delle urine è minore. Per la prevenzione, l'ideale è bere 2 litri al giorno d'acqua d'inverno e 3 litri d'estate, aumentare il consumo di frutta e verdura che rendono le urine meno acide. Fondamentale ridurre il sale così da diminuire la quantità di calcio nelle urine». |
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