| Linee Guida - Medicina Generale |
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Il trauma cranico oggetto di questa linea guida per il trattamento è fra le più importanti patologie traumatiche. Ogni L'Italia si trova in piena "media" Europea considerando l'incidenza media in Europa di 232 casi per 100.000 abitanti ed una mortalità di 15 casi per 100.000 abitanti3. Le caratteristiche del trauma cranico (oltre all'impatto nosologico) rendono particolarmente importante la realizzazione di una linea guida sul trattamento basata sulle prove disponibili. La tempestività e la correttezza del soccorso immediato del traumatizzato cranico e la sua corretta gestione "nella comunità" possono avere importanti ripercussioni sull'esito a breve, medio e lungo termine. In questi casi, i rischi di perdita di tempo e di inappropriatezza dell'assistenza devono essere ridotti al minimo. A complicare la situazione agiscono, spesso, la distanza, l'attitudine del personale medico e paramedico ed il grado di conoscenza delle problematiche connesse alla gestione del politraumatizzato e del traumatizzato cranico in particolare. La "catena" del trattamento del paziente con trauma cranico è infatti estremamente complessa e va dall'assistenza nel Purtroppo solo quelle Italiane (e solo in parte) contengono indicazioni pratiche sulla scelta dell'Ospedale di invio dal luogo dell'incidente e sul percorso iniziale del paziente. Inoltre l'introduzione della telemedicina7 ha consentito di cambiare radicalmente i rapporti fra ospedale non Specialistico ed Ospedale Neurochirurgico. Fonte: Servizio sanitario nazionale |
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