| Articoli Scientifici - Ginecologia ed Ostetricia |
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Le infezioni da Papillomavirus umani, HPV, rappresentano le più comuni infezioni a trasmissione sessuale nel mondo. La prevalenza dell’infezione varia in riferimento all’area geografica e all’età. Le donne tra i 15 e i 24 anni sono le più colpite. Si riconoscono più di 100 genotipi virali di cui più di 40 infettano l’area genitale. Il virus infetta ugualmente maschi e femmine.
L’HPV si divide in genotipi ad alto e basso rischio oncogeno, HR-HPV e LR-HPV. Gli HPV ad alto rischio oncogeno sono in grado di integrare il proprio genoma nella cellula infettata e di indurre, in condizioni particolari, infezioni persistenti e cancro. Per questi importanti microrganismi recentemente sono stati autorizzati vaccini specifici. In questa Review vengono trattate specificamente: la epidemiologia, in riferimento alla diffusione dei genotipi virali, del tumore cervicale e dei tumori HPV-relati della sfera urogenitale e non; la biologia, il ciclo vitale e le modalità di trasmissione.
Infine, attenzione viene dedicata: alla storia naturale della infezione, nota nella donna, sconosciuta nel maschio, a quali siano le cellule e gli organi infettati, alla durata dello shedding virale con conseguente infettività verso la partner, alla persistenza dell’infezione ed alle conseguenze in senso oncologico.
Fonte: Ospedale S. Maria Annunziata, ASL 10 Firenze
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