| Articoli Scientifici - Farmacologia |
|
Lo studio PLATO che ho scelto di commentare questo mese è stato presentato al congresso della European Society of Cardiology (ESC) il 30 Agosto e pubblicato sulla versione stampata del New England Journal of Medicine il 10 Settembre. I risultati non hanno deluso le aspettative delle migliaia di cardiologi che assiepavano la prima Hot Line Session del congresso: seduti, in piedi, sdraiati per terra (quelli più fortunati) o davanti ai teleschermi fuori dell’auditorium. Lars Wallentin, il cardiologo svedese che ha coordinato lo studio e lo ha presentato all’ESC è lo stesso che circa 20 anni fa aveva pubblicato lo studio RISC (Lancet 1990; 336:827-30), uno degli studi fondamentali nel dimostrare l’efficacia dell’aspirina a basse dosi (75 mg una volta al giorno) nelle sindromi coronariche acute. Ricordo ai non addetti ai lavori che, dopo la pubblicazione dello studio RISC, l’uso dell’aspirina a basse dosi è diventato standard-of-care nel trattamento antitrombotico di queste sindromi ischemiche. E, per circa 10 anni, è rimasto il singolo trattamento più efficace (e sicuro) per questi pazienti. Nel 2001, la pubblicazione dello studio CURE (N Engl J Med 2001;345:494-502) ha cambiato il modo di trattare le sindromi coronariche acute dimostrando il beneficio additivo del clopidogrel aggiunto all’aspirina rispetto all’aspirina da sola. La “doppia anti-aggregazione” è diventata da quel momento standard-of-care (per almeno 9 mesi dopo la diagnosi) della terapia antitrombotica. Questa è rimasta sostanzialmente immutata negli ultimi 8 anni, salvo aggiustamenti nella dose iniziale “di carico” del clopidogrel e qualche diatriba residua sulla dose “ottimale” di aspirina, soprattutto nei pazienti sottoposti a intervento di rivascolarizzazione coronarica (PCI) con l’inserimento di stent, con tifoserie contrapposte sulle due sponde dell’Atlantico. Fonte: Società Italiana di Farmacologia |
| © 2010 Be Med - Essere Medico Oggi progetto realizzato in collaborazione con LiveNet S.r.l. - P.Iva: 07634430636 Cap.S. 10.329,14 i.v. |

