| Articoli Scientifici - Pneumologia |
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Nel corso del meeting degli Esperti dell’FDA ( Food and Drug Administration ) è stata presentata una meta-analisi che ha esaminato le possibili associazioni di 4 beta-agonisti a lunga durata d’azione ( LABA ), attualmente commercializzati negli Stati Uniti. La scheda tecnica di questi farmaci contiene un boxed warning che informa riguardo a casi fatali correlati all’asma, associati ai LABA, e specifica che questi farmaci dovrebbero solo essere impiegati nei pazienti non adeguatamente controllati con altri farmaci anti-asmatici. Il boxed warning è stato dapprima applicato ai prodotti contenenti Salmeterolo sulla base dello studio SMART ( Salmeterol Multicenter Asthma Research Trial ).
Tuttavia la meta-analisi ha riguardato solo 4 prodotti contenenti LABA: Advair, Foradil, Serevent, Symbicort. Il 77% dei pazienti esaminati nell’analisi aveva un’età compresa tra 18 e 64 anni; l’11% tra 12 e 17, il 7% 65 anni o oltre, e il 6% tra 4 e 11. La maggioranza dei soggetti era di razza bianca/caucasica ( 72% ), le femmine raprresentavano il 57%.La durata mediana del trattamento è stata di 169 giorni. La meta-analisi ha mostrato che i beta-agonisti a lunga durata d’azione sono associati ad un aumentato rischio di eventi asma-correlati ( morte, intubazione, ospedalizzazione ), rispetto al trattamento con farmaci non-LABA. Il trattamento non-LABA comprendeva corticosteroide per via inalatoria, beta-agonisti a breve durata d’azione. Tre di quattro farmaci ( Foradil, Serevent, Symbicort ) presentavano differenza di rischio positiva, ma solo Serevent era associato ad una differenza statisticamente significativa. Sono state segnalate 20 morti correlate all’asma, 16 delle quali nel gruppo LABA e 4 nel gruppo non-LABA. Tutte le morti asma-correlate sono avvenute tra i soggetti trattati con Serevent. I giovani ( età compresa tra 4 e 11 anni ) sono apparsi a maggior rischio tra i gruppi d’età. I neri/afro-americani presentavano i più elevati rischi rispetto alle altre razze; i rischi erano maggiori per le femmine che per i maschi. Fonte: FDA, 2008 |
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